Agenti, skill, hook, plugin e MCP in Claude Code: cosa sono e quando usarli

Risposta rapidaUn agente è un assistente specializzato, una skill è una procedura da richiamare con /nome, un hook è un comando che parte sempre in un momento preciso, un server MCP collega servizi esterni e un plugin è un pacchetto che contiene tutto questo. Parti da un agente e da una skill, e valuta bene cosa installi: hook e plugin agiscono con i tuoi permessi.
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La mappa: cosa sono e dove vivono

CosaA cosa serveDove vive
Agente (subagent)Un assistente specializzato, con le sue istruzioni e il suo contesto, a cui Claude passa un compitoFile .md in .claude/agents/
SkillIstruzioni e procedure riutilizzabili che Claude usa quando servonoSKILL.md in .claude/skills/nome/
HookUn comando che parte sempre in un momento preciso (per esempio dopo ogni risposta)Blocco hooks in settings.json
MCPCollega Claude Code a un servizio o a un programma esternoclaude mcp add
PluginUn pacchetto che raggruppa agenti, skill, hook e server MCP/plugin, da un marketplace

Tutte e cinque sono opzionali: Claude Code funziona anche senza. Servono quando vuoi automatizzare, specializzare o collegare qualcosa. Se non hai ancora Claude Code, parti dalla guida all’installazione.

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Agenti (subagent): un assistente per un compito

Un agente è un file Markdown con un’intestazione che lo descrive e, sotto, le sue istruzioni. Ha il suo contesto e i suoi permessi. Si salva in .claude/agents/ (solo per il progetto) o in ~/.claude/agents/ (per tutti i tuoi progetti). Questo è l’esempio che abbiamo provato, un revisore di testi:

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name: revisore-testi
description: Controlla un testo in italiano e segnala errori di ortografia e punteggiatura. Usalo quando si chiede di rivedere un testo.
tools: Read, Grep, Glob
model: haiku
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Sei un revisore di testi in italiano. Leggi il file indicato e rispondi con un elenco puntato dei soli errori trovati, ciascuno con la correzione. Non riscrivere il testo e non modificare file.

name e description sono obbligatori; tools limita cosa può fare (qui solo leggere); model sceglie il modello. Per usarlo basta chiederlo a parole:

Usa l'agente revisore-testi per controllare bozza.txt

Nel nostro test ha trovato l’unico errore del file di prova («un ora» al posto di «un’ora») e non ha modificato nulla. Puoi anche richiamarlo digitando @ e scegliendolo dall’elenco.

Perché limitare gli strumentiUn agente che deve solo leggere non ha bisogno di poter scrivere o lanciare comandi. Più stretto è l’elenco in tools, meno danni può fare un errore.
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Skill: una procedura da richiamare

Una skill è un file SKILL.md dentro una cartella con il suo nome. Claude la carica quando la descrizione corrisponde alla richiesta, oppure la richiami tu con /nome. L’esempio provato:

---
description: Riassume un file di testo in al massimo due righe che iniziano con "RIASSUNTO:". Usala quando l'utente chiede un riassunto breve.
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Leggi il file indicato e rispondi con una sola riga che inizia con "RIASSUNTO:" seguita da una frase di massimo 15 parole.

Salvata in .claude/skills/riassunto-breve/SKILL.md, la richiamiamo così:

/riassunto-breve bozza.txt

Risposta: una riga che comincia con «RIASSUNTO:», come da istruzioni. Quando invece abbiamo chiesto a parole «dammi un riassunto breve», Claude ha risposto bene ma senza usare la skill (niente «RIASSUNTO:»).

ConsiglioSe vuoi essere sicuro che la skill venga usata, richiamala con /nome. Il caricamento automatico dipende dalla descrizione e non è garantito: scrivila con frasi chiare su quando usarla.
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Hook: un comando che parte sempre

Un hook è un comando che Claude Code esegue in un momento preciso, ogni volta, senza dipendere da una scelta del modello. Eventi che abbiamo visto nella documentazione: prima o dopo l’uso di uno strumento, all’invio di un messaggio (UserPromptSubmit), alla fine di una risposta (Stop), a inizio e fine sessione, quando Claude chiede la tua attenzione (Notification). Si scrivono nel file settings.json:

{
  "hooks": {
    "UserPromptSubmit": [
      { "matcher": "", "hooks": [ { "type": "command", "command": "echo \"messaggio inviato\" >> hook.log" } ] }
    ],
    "Stop": [
      { "matcher": "", "hooks": [ { "type": "command", "command": "echo \"risposta finita\" >> hook.log" } ] }
    ]
  }
}

Nella cartella di prova, dopo due domande, il file hook.log conteneva due coppie «messaggio inviato / risposta finita». Per vedere gli hook attivi, dentro Claude Code scrivi /hooks.

AttenzioneUn hook esegue comandi con i tuoi permessi, senza chiedere conferma. Non incollare hook trovati online senza capire cosa fanno, e controlla bene i comandi prima di salvarli.
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MCP: collegare un servizio esterno

MCP (Model Context Protocol) è uno standard aperto per collegare Claude Code a strumenti esterni, per esempio un programma di grafica 3D, una documentazione o un servizio online. Si aggiunge con claude mcp add e si controlla con:

claude mcp list

Dentro Claude Code, /mcp mostra lo stato dei server. L’ambito predefinito è «local»: vale solo per il progetto corrente. Con --scope user vale per tutti i tuoi progetti.

Fidati solo di server che conosciUn server MCP che recupera contenuti da internet può esporti a istruzioni nascoste nei testi («prompt injection»). Collega solo server di cui ti fidi e leggi cosa chiedono prima di approvarli.
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Plugin: un pacchetto di tutto questo

Un plugin raggruppa agenti, skill, hook e server MCP in un’unica cartella che si installa con un comando, da un «marketplace» (un catalogo). Dentro Claude Code scrivi /plugin e apri la scheda Discover. Il marketplace ufficiale di Anthropic viene aggiunto al primo avvio interattivo. Dal Terminale puoi gestire i plugin con comandi come claude plugin enable, claude plugin disable e claude plugin details.

Un plugin attivo fa parte di ogni sessione: nome e descrizione di agenti e skill occupano spazio nel contesto e contano nei tuoi limiti d’uso anche quando non li usi, e i suoi hook scattano ogni volta. Se non lo usi più, disattivalo.

Prima di installareUn plugin può eseguire codice con i tuoi permessi. Preferisci quelli del marketplace ufficiale, leggi cosa contengono e non installarne di sconosciuti che chiedono accesso a password, chiavi o dati personali.
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Quale usare? Una regola rapida

  • Una cosa che deve succedere sempre (notifica, controllo, registro) → hook.
  • Un compito specializzato, con le sue regole e il suo contesto → agente.
  • Una procedura da riusare, che vuoi richiamare con /nome → skill.
  • Collegare un servizio o un programma esterno → MCP.
  • Condividere o installare tutto insieme → plugin.
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Un esempio dal nostro Mac

Per darti un’idea di come si usano insieme, ecco la nostra configurazione, descritta in modo generico: 5 agenti (uno per la grafica, uno per i testi, uno per l’analisi dei dati e due per attività di contenuti), circa 60 skill (per esempio per revisione di testi, controllo della qualità, creazione di materiali), 3 eventi hook (invio di un messaggio, fine di una risposta, fine sessione), una decina di plugin (tra quelli del marketplace ufficiale, frontend-design, cloudflare e chrome-devtools-mcp) e 4 server MCP. Non è una configurazione da copiare: parti da un agente e da una skill, e aggiungi solo ciò che ti serve davvero.

Consigli utili

  • Parti con un solo agente e una sola skill, in una cartella di prova.
  • Limita gli strumenti di un agente a quelli che servono davvero.
  • Disattiva i plugin che non usi: pesano su ogni sessione.
  • Hook, plugin e server MCP agiscono con i tuoi permessi: leggi prima di installare.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra agente e skill?

L’agente lavora in un contesto separato, con le sue istruzioni e i suoi strumenti, e restituisce un risultato. La skill è un insieme di istruzioni che Claude carica e segue nella conversazione in corso. Per un compito specializzato e isolato usa un agente; per una procedura da riutilizzare, una skill.

Devo scrivere i file a mano?

Puoi chiedere a Claude di scriverli per te, descrivendo cosa vuoi. Per gli agenti, la documentazione dice di chiedere a Claude o di modificare i file nelle cartelle indicate.

Gli hook sono sicuri?

Sono comandi che girano con i tuoi permessi, quindi dipende da cosa scrivi. Usa solo comandi che capisci e provali in una cartella di prova.

Dove trovo la documentazione ufficiale?

Qui: agenti, skill, hook, plugin e MCP.

Come abbiamo verificato questa guida

Guida controllata su macOS 27.2 il 2 novembre 2026. Le cifre (come i GB) dipendono dal Mac usato.

✔ Controllato

  • Un agente (revisore-testi) in .claude/agents/: invocato a parole, ha trovato l’errore del file di prova senza modificarlo
  • Una skill (riassunto-breve): richiamata con /riassunto-breve ha risposto nel formato richiesto; chiesta a parole non è stata usata
  • Due hook (UserPromptSubmit e Stop) in .claude/settings.json: hanno scritto nel file hook.log a ogni messaggio e a ogni risposta
  • Che i comandi plugin (enable, disable, details) esistono nell’aiuto del programma, e che formato dei file, cartelle e ambiti coincidono con la documentazione ufficiale (consultata il 02/11/2026)

✖ Non fatto

  • Non abbiamo installato né creato plugin né aggiunto server MCP: li descriviamo dalla documentazione.
  • Non abbiamo aperto la schermata interattiva (/plugin, /hooks, /mcp, /agents): i test sono stati fatti con claude -p.
  • Non abbiamo spiegato perché, nel primo test dell’agente, l’hook di invio messaggio sia scattato due volte: nei test successivi è scattato una volta per messaggio.
  • La descrizione della nostra configurazione è volutamente generica: non mostriamo i nostri file.
  • TecnoCome non è affiliata ad Anthropic: Claude e Claude Code sono marchi di Anthropic PBC.

Gli screenshot sono ritagliati o sfocati dove comparivano dati personali.

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