Come installare Claude Code da Terminale su Mac: la guida completa

Risposta rapidaApri il Terminale e scrivi curl -fsSL https://claude.ai/install.sh | bash, senza sudo. Poi apri un nuovo Terminale, controlla con claude --version e avvia claude per accedere con il tuo account. Serve un account a pagamento di Claude: il piano gratuito non include Claude Code.
1

Cosa serve prima di cominciare

  • Un Mac con macOS 13 o successivo, almeno 4 GB di RAM e una connessione a internet.
  • Un account a pagamento di Claude (Pro, Max, Ultra, Team o Enterprise) oppure un account Console. Il piano gratuito di claude.ai non include Claude Code.
  • Il Terminale: se non l’hai mai usato, leggi prima i comandi di base.

Non serve installare altro: né Node.js né Homebrew, a meno che tu scelga quei metodi alternativi (vedi più sotto).

Dove lo abbiamo provatoL’abbiamo verificato su un Mac con chip Apple e macOS 27.2, dove Claude Code era già installato: per questo non abbiamo rilanciato l’installazione, ma abbiamo letto lo script e controllato lo stato con i comandi ufficiali. Lo diciamo chiaramente alla fine.
2

Installa con il comando ufficiale

Apri il Terminale (⌘ Spazio, «Terminale»), incolla questo comando e premi Invio:

curl -fsSL https://claude.ai/install.sh | bash

Non vedrai una barra di avanzamento: aspetta che il comando finisca. Non usare sudo: lo script si rifiuta di partire se lo fai, perché installerebbe tutto nella cartella sbagliata.

Il comando fa due cose: curl scarica lo script dal sito di Claude (-f fallisce se c’è un errore, -s lavora in silenzio, -S mostra comunque gli errori, -L segue i reindirizzamenti), e | bash lo esegue.

Vuoi leggere lo script prima di eseguirlo?Giusta prudenza, soprattutto con un comando che esegue uno script preso da internet. Scaricalo in un file e aprilo: curl -fsSL https://claude.ai/install.sh -o install.sh poi less install.sh. Noi l’abbiamo letto (260 righe, senza eseguirlo): rifiuta sudo, scarica da downloads.claude.ai, controlla il checksum SHA256 del file e si ferma se non coincide, poi lancia claude install per creare il comando in ~/.local/bin. Non scrive direttamente nei tuoi file di configurazione della shell.
3

Controlla che funzioni

Chiudi il Terminale e aprine uno nuovo, poi scrivi:

claude --version

Se funziona, stampa un numero di versione. Sul nostro Mac ha risposto 2.1.316 (Claude Code); il tuo numero sarà diverso perché esce spesso una versione nuova.

Per un controllo più completo, in sola lettura:

claude doctor

Sul nostro Mac le righe principali erano: Running: native, Platform: darwin-arm64, Auto-updates: enabled, Auto-update channel: latest e l’esito dell’ultimo aggiornamento (success).

4

Primo avvio e accesso

Spostati nella cartella su cui vuoi lavorare e avvia Claude Code. Per le prime prove usa una cartella di prova, non i tuoi documenti importanti:

mkdir Prova-claude
cd Prova-claude
claude

Alla prima partenza segui le istruzioni nel browser per accedere con il tuo account. Poi continua con la prima sessione passo dopo passo. Se imposti la variabile ANTHROPIC_API_KEY e confermi quando Claude Code te lo chiede, l’accesso nel browser viene saltato.

Non l’abbiamo provatoIl nostro Mac era già connesso a un account, quindi non abbiamo ripetuto l’accesso e non possiamo descrivere le schermate del login. Per quelle, vedi la guida sull’autenticazione.
5

Aggiornamenti: di solito fa tutto da solo

Con l’installazione nativa Claude Code si aggiorna da solo in background e la nuova versione parte alla successiva apertura. Per aggiornare subito:

claude update

Se dice «Claude Code is up to date» sei già all’ultima. Puoi scegliere se ricevere le novità subito (canale latest, quello predefinito) o una versione di circa una settimana prima (stable) nelle impostazioni, con il comando /config dentro Claude Code.

6

Se ti dice «command not found: claude»

Significa che il programma c’è ma la sua cartella non è nel PATH, l’elenco di cartelle in cui la shell cerca i comandi. Controlla prima il file, poi il PATH:

ls -la ~/.local/bin/claude
echo $PATH | tr ':' '\n' | grep -Fx "$HOME/.local/bin"

Se il secondo comando non stampa niente, aggiungi la cartella al PATH. Su macOS la shell predefinita è zsh:

echo 'export PATH="$HOME/.local/bin:$PATH"' >> ~/.zshrc
source ~/.zshrc

Questo comando aggiunge una riga al file ~/.zshrc. Poi apri un nuovo Terminale e riprova claude --version. Sul nostro Mac la cartella ~/.local/bin era già nel PATH e il file claude era un collegamento verso la versione installata.

7

Hai due installazioni di Claude Code?

Capita se in passato l’hai installato con npm. Per vedere quali copie ci sono:

which -a claude

Sul nostro Mac claude doctor segnalava proprio questo: una versione nativa in ~/.local/bin e un residuo di una vecchia installazione npm. La correzione che suggerisce il programma stesso è npm -g uninstall @anthropic-ai/claude-code.

AttenzioneLeggi bene cosa stai per disinstallare e fallo solo se hai capito quale copia vuoi tenere. Sul nostro Mac, senza sudo, npm ha dato un errore di permessi perché la cartella era di proprietà dell’amministratore: abbiamo rilanciato il comando con sudo dal Terminale (chiede la password). Dopo, claude doctor ha risposto «No installation issues found» e which -a claude mostrava solo la copia nativa.
8

Metodi alternativi: Homebrew e npm

Homebrew (se lo usi già):

brew install --cask claude-code

Questo segue il canale stabile. Per le novità subito esiste claude-code@latest. Con Homebrew gli aggiornamenti non sono automatici: usa brew upgrade claude-code.

npm (serve Node.js 22 o successivo):

npm install -g @anthropic-ai/claude-code

Non usare mai sudo con npm per questo pacchetto: causa problemi di permessi e Claude Code non potrebbe aggiornarsi da solo. Per aggiornare: npm install -g @anthropic-ai/claude-code@latest.

9

Come disinstallarlo

Per l’installazione nativa:

rm -f ~/.local/bin/claude
rm -rf ~/.local/share/claude

Con Homebrew: brew uninstall --cask claude-code. Con npm: npm uninstall -g @anthropic-ai/claude-code.

Attenzione: rm non usa il CestinoQuesti comandi cancellano subito. Le impostazioni e la cronologia delle sessioni stanno nella cartella ~/.claude e nel file ~/.claude.json: se li cancelli perdi tutto. Non farlo se non vuoi davvero ripartire da zero.

Consigli utili

  • Per le prime prove usa una cartella di prova, non i tuoi documenti importanti.
  • Esegui comandi presi da internet solo se vengono dal sito ufficiale e, se puoi, leggili prima.
  • Se qualcosa non va, il primo comando da lanciare è claude doctor: è in sola lettura e ti dice cosa non va.

Domande frequenti

Claude Code è gratis?

No: secondo la documentazione ufficiale serve un account Pro, Max, Ultra, Team, Enterprise oppure un account Console. Il piano gratuito di claude.ai non include Claude Code. Non indichiamo i prezzi perché cambiano: li trovi sul sito ufficiale.

Serve Node.js?

Con l’installazione nativa no. Serve solo se scegli di installarlo con npm, e in quel caso Node.js 22 o successivo.

Funziona anche su Windows e Linux?

Sì, secondo la documentazione ufficiale di Claude Code, con comandi diversi (per esempio irm https://claude.ai/install.ps1 | iex in PowerShell su Windows). Noi abbiamo provato solo su Mac, quindi non descriviamo quei passaggi.

È sicuro il comando con curl e bash?

Esegue uno script scaricato da internet, quindi usalo solo dal sito ufficiale. Lo script che abbiamo letto controlla il checksum SHA256 dei file scaricati e non parte con sudo. Se preferisci, scaricalo e leggilo prima di eseguirlo (passo 2).

Dove trovo la guida ufficiale?

Qui: documentazione ufficiale di Claude Code.

Come abbiamo verificato questa guida

Guida controllata su macOS 27.2 il 2 novembre 2026. Le cifre (come i GB) dipendono dal Mac usato.

✔ Controllato

  • Che sul nostro Mac con chip Apple e macOS 27.2 Claude Code è installato con il metodo nativo (comando in ~/.local/bin, collegato a una versione sotto ~/.local/share/claude/versions) e risponde con claude --version
  • Il risultato di claude doctor (installazione nativa, aggiornamenti automatici attivi, canale latest, ultimo aggiornamento riuscito) e il suo avviso su una vecchia copia npm, sparito dopo averla rimossa con npm -g uninstall (è servito sudo per i permessi)
  • Il contenuto dello script install.sh (260 righe), letto senza eseguirlo: rifiuta sudo, scarica da downloads.claude.ai, verifica il checksum SHA256, lancia claude install
  • Che la cartella ~/.local/bin è nel PATH del nostro Mac
  • Che i comandi e i requisiti coincidono con la documentazione ufficiale di Claude Code (consultata il 02/11/2026)

✖ Non fatto

  • Non abbiamo eseguito l’installazione su un Mac nuovo: Claude Code era già installato. Il comando e i passaggi vengono dalla documentazione ufficiale e dalla lettura dello script.
  • Non abbiamo ripetuto il primo accesso: il Mac era già connesso a un account.
  • Non abbiamo provato Homebrew, l’installazione con npm, la disinstallazione della copia nativa, claude update né il cambio di canale.
  • Non abbiamo provato Windows o Linux. Non abbiamo mostrato screenshot del Terminale.
  • TecnoCome non è affiliata ad Anthropic: Claude e Claude Code sono marchi di Anthropic PBC.

Gli screenshot sono ritagliati o sfocati dove comparivano dati personali.

Preferisci guardarlo?

Su YouTube trovi le nostre guide in video, con lo schermo vero e la voce passo dopo passo.

Vai al canale TecnoCome →